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martedì 2 ottobre 2018

Gran Sasso, le accuse all’Istituto di fisica: “Rischio contaminazione da composti chimici per acqua di 700mila cittadini”

“Rischio contatto tra composti chimici e acqua destinata a umani” – 



L’impianto accusatorio – costruito dal pool di magistrati della procura di Teramo composto dai pm Stefano Giovagnoni, Greta Aloisi e Davide Rosati e coordinata dal procuratore capo Antonio Guerriero – parla chiaro: sia i laboratori di questo centro conosciuto in tutto il mondo che le contigue gallerie dell’autostrada A24-A25 avrebbero contribuito a “deteriorare, in modo permanente, le acque sotterranee”, da cui attingono gli acquedotti e i rubinetti domestici di 700mila cittadini abruzzesi. Acqua destinata al consumo umano, (Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/10/02/gran-sasso-le-accuse-allistituto-di-fisica-rischio-contaminazione-da-composti-chimici-per-acqua-di-700mila-cittadini/4660799/ )

L'assunzione periodica e ciclica di Elkopur312 permette di catturare ed espellere varie tipologie di tossine dal corpo umano mantenere l'organismo umano pulito ed in massima salute. 

lunedì 17 settembre 2018

Nelle acque superficiali monitorate della Toscana si ritrovano prodotti fitosanitari nell'80,7% dei punti di prelievo e nel 61,4% dei campioni investigati.

Sono state trovate 78 sostanze: le più frequenti sono ampa, glifosate, dimetomorf, imidacloprid e metalaxil-m. Nelle acque sotterranee è stata riscontrata la presenza di residui pesticidi nel 46,8% dei punti e nel 31,1% dei campioni. Sono state rinvenute 49 sostanze: le più frequenti sono ampa, oxadiazon e atrazina desetil. Si tratta quindi di una regione con i corpi idrici in pessimo stato. Proprio in Toscana sono stati riscontrati elevatissimi superamenti dei valore limite delle acque sotterranee destinate al consumo umano addirittura di 70 volte. (fonte: http://www.ilcambiamento.it/articoli/la-regione-toscana-autorizza-sostanze-tossiche-e-nocive-nelle-aree-di-captazione-delle-acque-sotterranee )

E' quindi facile comprendere come si possano determinare conseguenze per la catena alimentare e per la salute umana.

Una buona pratica per aiutare l'organismo umano ad espellere varie tipologie di tossine è quella di fare cicli detossificanti con l'aiuto di Elkopur312, vedi qui.



domenica 14 febbraio 2016

Rapporto sullo stato delle acque italiane: pesticidi ovunque!


Il 13,2% delle acque superficiali mostra livelli di tossicità per gli organismi acquatici superiori ai limiti. Ancora più evidente, rispetto al passato, lo stato di contaminazione delle acque italiane superficiali e sotterranee: nel 2010 sono stati rinvenuti residui nel 55,1% dei 1.297 punti di campionamento delle acque superficiali e nel 28,2% dei 2.324 punti di quelle sotterranee, per un totale di 166 tipologie di pesticidi a fronte dei 118 del biennio 2007-2008 – individuati nella rete di controllo ambientale delle acque italiane. Si tratta, per la maggior parte, di residui di prodotti fitosanitari usati in agricoltura – solo in questo campo si utilizzano circa 350 sostanze diverse per un quantitativo superiore a 140.000 tonnellate – ma anche di biocidi (pesticidi per uso non agricolo) impiegati in vari campi di attività. Anche se spesso basse, le concentrazioni indicano a livello complessivo una diffusione molto ampia della contaminazione. 

L'uso di Zeolite aiuta a rimuovere la presenza di erbicidi-diserbanti dall'organismo umano.


Fonte: Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale

sabato 22 novembre 2014

Acqua potabile contaminata da Tallio

"Il Tallio è un metallo che in passato è stato ampiamente usato nella preparazione di topicidi e insetticidi e il cui utilizzo in seguito è stato bandito a causa della sua elevata tossicità ed è anche la malsana presenza riscontrata nell'acquedotto del comune di Pietrasanta (LU) in Toscana.
( Fonte )