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mercoledì 17 aprile 2019

Pfas: è un caso nazionale, servono limiti zero.



16.400 cittadini, su un totale di circa 25mila sottoposti ad esami, quindi il 65%, hanno “livelli elevati” di Pfas nel sangue, tali da richiedere esami di secondo livello, un percorso di monitoraggio e in molti casi anche la cura di patologie che si sono manifestate. (Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/04/17/pfas-lallarme-di-arpa-veneto-tracce-nel-fiume-po-arrivano-da-fuori-regione-zaia-e-un-caso-nazionale-servono-limiti-zero/5117020/ )

Aiutare il proprio organismo nell'opera di disintossicazione da tossine varie può essere importante per preservare la miglior salute. 

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venerdì 13 luglio 2018

La popolazione del Veneto "sotto attacco" dei Pfas

Veneto, il monitoraggio della Regione sui Pfas: “Ci sono sostanze pericolose nel sangue di ottomila persone”



VENEZIA – Le sostanze perfluoroalchiliche che hanno inquinato le falde di una vasta area del Veneto hanno costretto finora, ma il dato è in evoluzione crescente, quasi 8mila personea intraprendere un percorso di controllo sanitario più approfondito, con visite mirate per tenere sotto controllo gli effetti della presenza nel sangue dei Pfas. Per alcuni di essi si arriva al 99 per cento della popolazione con valori fuorilegge.  (Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/13/veneto-il-monitoraggio-della-regione-sui-pfas-ci-sono-sostanze-pericolose-nel-sangue-di-ottomila-persone/4488838/ )

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Tutte le informazioni sui sito dedicato ad Elkopur312 


sabato 7 luglio 2018

Ancora fonti di inquinamento pericolose per l'uomo!

Veneto, dopo l’emergenza Pfas nuovo caso inquinamento: Provincia di Vicenza sospende alcune attività della Miteni

Nel 2014, a un anno dall'esplosione del caso dei veleni nell'acqua, l’area Tutela e Sviluppo del territorio della Regione ha dato il via libera all'azienda di Trissino per lavorare rifiuti tossici provenienti da uno stabilimento olandese. Tra questi rientra il GenX, sostanza del gruppo dei Pfas. Le analisi dell'Arpav hanno evidenziato valori ben oltre la norma. Greenpeace: "Vicenda gravissima" (Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/07/veneto-dopo-lemergenza-pfas-nuovo-caso-inquinamento-provincia-di-vicenza-sospende-alcune-attivita-della-miteni/4477278/ )

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mercoledì 20 dicembre 2017

Inquinamento da Pfas in Veneto, il governo verso la dichiarazione dello stato di emergenza.

Il governo ha avviato le procedure per dichiarare lo stato di emergenza delle zone colpite dall’inquinamento da Pfas in Veneto.

I Pfas sono sostanze perfluoroalchiliche riconosciute come interferenti endocrini correlati a patologie riguardanti pelle, polmoni e reni. 


Elkopur312 aiuta l'organismo a disntossicarsi da varie tossine ed a preservare la salute.

venerdì 26 febbraio 2016

#CibiCancerogeni sulle nostre tavole: emergenza fuori controllo, pericolo #Pfas

Ci sono sostanze tossiche e probabilmente cancerogene in alcuni alimenti distribuiti in tutta Italia, a causa dell'acqua inquinata da sostanze chimiche (dette Pfas e altre) che arriva a circa 400 mila veneti nelle province di Vicenza, Verona, Padova e Rovigo. 



Dopo la terra dei fuochi, abbiamo la terra dei Pfas: dai verbali fuoriusciti emergono dettagli inquietanti.





La nostra salute è in pericolo

Questa potrebbe essere la peggior catastrofe ambientale d'Italia. Un'emergenza che i funzionari stessi della direzione Tutela ambiente della Regione definiscono “non sotto controllo”. 
Al tavolo della riunione riservata, coordinata dalla Dott.ssa Russo c'erano diversi funzionari tra i quali la Dott.ssa Giovanna Frison (Direttore della sezione prevenzione e sanità pubblica), Giorgio Cester (Direttore della sezione veterinaria e sicurezza alimentare). Come apprendiamo dalle parole dei partecipanti, “parte della popolazione veneta è stata esposta ed è esposta ai Pfas” e “non è stato dato seguito ad azioni di tutela della salute per le persone che hanno mangiato e stanno mangiando alimenti con concentrazioni critiche” (soprattutto uova e pesci).


L'uso di Zeolite di alta qualità può essere di aiuto per mantenere pulito l'organismo umano.


venerdì 13 novembre 2015

Veneto, interferenti endocrini nell’acqua potabile hanno contaminato la catena alimentare.

Il Ministero dell’Ambiente avverte che Pfos e Pfoa sono due composti chimici persistenti, possono accumularsi e occorrono anni prima che siano eliminati.

Molte sostanze utilizzate in agricoltura (stiamo parlando di agrofarmaci, quindi fungicidi, erbicidi, insetticidi, …) sono interferenti endocrini e sono i responsabili di malattie a carico della Tiroide, del sistema riproduttivo maschile e femminile (avete notato l’aumento di infertilità maschile e endometriosi nella donna, oppure anticipazione del menarca e sviluppo di pelosità nelle bambine), e del sistema psichico (disturbi dell’attenzione, iperattività, deficit cognitivi).



Una sessantina di comuni veneti situati in una vasta area tra Vicenza, Verona e Padova, sono vittime da anni di un inquinamento che interessa le acque potabili e di falda probabilmente causata da attività industriali.  Il problema è talmente diffuso che è stato adottato un programma di analisi del sangue su uomini e animali, oltre a un campionamento di alimenti di produzione locale alla ricerca di sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) riconosciute come  interferenti endocrini correlate a patologie riguardanti pelle, polmoni e reni. Le Pfas sono definite “microinquinanti emergenti” perché sono frutto di un’industria chimica recente e per questo motivo non vengono monitorate dalle indagini di laboratorio condotte di routine.

Le analisi sono state effettuate dai servizi veterinari e di igiene delle aziende sanitarie locali e i risultati dovranno essere ora valutati dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità. La difficoltà di una valutazione effettiva del rischio alimentare e ambientale sta nel fatto che, allo stato attuale, non esistono disposizioni di legge, non solo a livello comunitario, ma anche nazionale o internazionale, che disciplinino la presenza di Pfas negli alimenti. Sono stati individuati valori soglia solo per le acque potabili che però differiscono da paese a paese.
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