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martedì 30 ottobre 2018

Inquinamento, fermiamo la strage padana!

Una strage. E’ ora che l’Italia prenda consapevolezza ed agisca immediatamente per fermare una emergenza sanitaria enorme. Una emergenza che riguarda l’area più industrialmente avanzata d’Italia: la Pianura padana. Gli ultimi dati diffusi hanno confermato che questa zona dove abitano oltre 20 milioni di cittadini è la più inquinata d’Europa.
Continua  a leggere seguendo il link: fonte 


Occorre quindi alleggerire l’organismo e liberarlo da tutte le scorie e sostanze nocive accumulate e  supportare la funzionalità intestinale e, di conseguenza, anche le difese immunitarie.

Per questo il fegato gioca un ruolo fondamentale. 



Il fegato funziona come un filtro nell’ organismo umano, elimina le varie sostanze tossiche affinchè non entrino in circolo nel sangue e non giungano alle cellule. Hanno un effetto tossico le sostanze chimiche, le medicine, i metalli pesanti, le cellule morte, i microorganismi e i vari granuli di scorie derivanti anche da una alimentazione sregolata e non pulita. Le speciali cellule del fegato disintegrano ed eliminano poi dall’organismo queste sostanze. E’ questo soprattutto il motivo principale per cui Elkopur312® aiuta il fegato nel proprio lavoro di disintossicazione rappresentando un passo così importante per salvaguardare la salute. Elkopur 312® può essere assunto con dei cicli di disintossicazione, distanziati da piccoli intervalli. È fondamentale bere tanta, tanta acqua!

Ulteriori informazioni su Elkopur312 le trovate qui: https://www.elkopur312.it/ 

giovedì 4 dicembre 2014

Aria inquinata e Zeolite


E' il nostro il Paese in Europa ad avere il più alto numero di morti premature per inquinamento da ozono, con circa 3.400 vittime all’anno. Il secondo poi per le polveri sottili, con oltre 64mila morti, preceduta solo dalla Germania, terra di industria pesante, miniere di carbone, acciaierie e industrie chimiche.



Ma a sostenere il fatto che l'aria che respiriamo sia inquinata non è solo  l’ultimo rapporto Air Quality 2014 dell’Agenzia europea dell’ambiente, ma anche chi sostiene la tesi delle "cosìddette scie chimiche" (tesi dubbia e ancora non appurata a livello scentifico) ma che sempre più sostenitori riceve sulla rete.

Secondo quanto riportato sul sito di riferimento Tankerenemy.com   i valori di elementi chimici tossici diffusi dalle pratiche di aerosol sarebbero di molte volte superiori a quanto previsto dai limiti consentiti per legge.




Secondo la relazione della Dottoressa Ilya Sandra Perlingieri (letta durante una conferenza tenutasi il 3 febbraio 2011) questi sono le risultanze a seguito di assorbimento di aria con elevati livelli di elementi chimici tossici: 

1. Allucinazioni, amnesia, schizofrenia, senso di obnubilamento, mal di testa ed insonnia; languore, sonnolenza, debolezza, turbe emotive.

2. Le persone che hanno improvvise 'esplosioni comportamentali' sono in realtà affette da lesioni cerebrali derivanti dall’avvelenamento della biosfera, piena di metalli pesanti e di altre sostanze chimiche tossiche, ma costoro vengono trattati come fossero criminali.

3. E' bene sapere che l'alluminio provoca deficit cognitivi e danni cerebrali. Ci vogliono anni affinché questi danni si conclamino, tuttavia, un po’ alla volta, l’alluminio determina una distruzione lenta ma insidiosa del cervello. [...]

4. Perché tra i nostri figli si è diffusa un’epidemia di autismo? Perché sono così tanti i nostri bambini cui sono prescritti psico-farmaci per problemi comportamentali e cui vengono diagnosticati disturbi cognitivi? Perché sono milioni gli adulti che assumono farmaci anti-depressivi? "

Le zeoliti sono in grado di assorbire composti a basso peso molecolare (ad esempio idrocarburi, biossido di zolfo, ed ossidi di azoto) oltre che micotossine. Esse agiscono come setacci molecolari ed adsorbono gas e sostanze disciolte di determinate dimensioni, e quindi anche tutto lo smog che involontariamente ci “mangiamo”.



La struttura microporosa della zeolite è costituita da migliaia di piccoli canali in grado di legare rilevanti quantità di tossine e metalli pesanti dannosi alla salute, come anche radicali liberi, nitrosamine, ione ammonio, micotossine, pesticidi e cationi radioattivi.
Risulta essere cosi una sostanza sia detossificante che antiossidante, oltre che assorbente, che viene eliminata con le feci dopo aver svolto la sua azione nel tratto gastro-intestinale.

giovedì 20 novembre 2014

Secondo l'ultimo rapporto Air Quality 2014 dell’Agenzia europea dell’ambiente, il nostro Paese detiene il primato di danni causati da aria inquinata.

Italia: terra di mare, boschi e colline. E aria inquinata. È il nostro il Paese in Europa con il più alto numero di morti premature per inquinamento da ozono, con circa 3.400 vittime all’anno. Il secondo poi per le polveri sottili, con oltre 64mila morti, preceduta solo dalla Germania, terra di industria pesante, miniere di carbone, acciaierie e industrie chimiche. A dirlo è l’ultimo rapporto Air Quality 2014 dell’Agenzia europea dell’ambiente, che ha raccolto i dati provenienti dalle stazioni di monitoraggio nei 33 paesi europei dal 2003 al 2012, dando una panoramica della qualità dell’aria e delle conseguenze sulla salute dell’uomo.


Si parla di milioni di persone con problemi respiratori o cardiaci, costretti ad alternarsi tra il medico di base e il farmacista. E di 400mila morti premature in Europa (dato 2011) per malattie al cuore, ai polmoni o ictus. Questo perché, secondo la relazione, quasi tutti gli abitanti delle città (circa il 95%) vive sotto un cielo inquinato, anche, chiaramente, i bambini. Le percentuali di sostanze inquinanti superano, infatti, nella maggior parte delle 400 città analizzate, i livelli ritenuti non sicuri dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Stiamo parlando di polveri sottili,monossido di carbonio, ossidi di azoto, ozono, metalli tossici,benzene e molto altro. Immessi nell’aria da industrie, auto, rifiuti,agricoltura intensiva. Sono sostanze estremamente pericolose per l’organismo umano ma tutte presenti nell’aria a quantità, in alcune Paesi e città, eccessive. E l’Italia è tra questi. Guardando infatti la mappa delle concentrazioni di inquinamento atmosferico in Europa, risulta essere una zona a bollino rosso. In particolare la Pianura Padana, assediata soprattutto da polveri sottili e ossidi di azoto, che rimane tra le zone più inquinate del continente.

Tutto questo, sottolinea l’agenzia europea, ha un impatto notevole sulla salute dell’uomo. Le persone più esposte all’inquinamento atmosferico sono anche quelle che alzano le percentuali di malattie cardiovascolari e polmonari e quelle, quindi, con la più alta percentuale di morte prematura. I picchi di mortalità si hanno appunto in Italia, in Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna, Romania, Polonia e Ungheria.
La Zeolite rappresenta un valido supporto per ridurre i danni da inquinamento atmosferico e da nanoparticelle. ( Vedi qui )